Il Foreign Exchange Market ieri ed oggi

Scritto da Admin Compravendita Valute il 29 nov 2009   |   0 commenti   |   nella categoria Forex Online

CurrencyStoria del Foreign Exchange Market

Inizialmente il Foreign Exchange Market nasce come mercato per coloro che operano nella compravendita di beni.

Questi soggetti necessitavano, in passato come oggi, di condurre transazioni internazionali con lo scopo di acquistare o vendere delle merci reali. Un acquirente di merci, per esempio, poteva dover pagare una data quantita’ di beni in una moneta diversa dalla sua.

Per fare cio’ operava sul Forex letteralmente ”convertendo” una data cifra di valuta nazionale nella valuta di un Paese straniero.

Per chiarire il concetto immaginiamo che un acquirente italiano debba pagare delle merci importate dagli Stati Uniti: oggi dovrebbe convertire un quantitativo di Euro (moneta nazionale) nel corrispondente quantitativo di Dollari.

Per fare cio’ avrebbe bisogno di condurre una operazione sul mercato dei cambi esteri.

Ad oggi le transazioni di questo tipo sono scarse, o comunque sono la minoranza, perche’ il Forex, negli anni, si e’ trasformato in un mercato ad alta speculazione.

I partecipanti concludono operazioni sui tassi di cambio con il mero scopo di trarre profitto e guadagnare il piu’ possibile grazie alle oscillazioni del mercato. Le transazioni di questa tipologia sono piu’ del 90 per cento di quelle totali.

Il Forex negli anni ha continuato nella sua rapida espansione senza mostrare cedimenti o arresti. Oggi le operazioni di Forex trading avvengono ventiquattro ore su ventiquattro, per cinque giorni alla settimana.

La chiusura effettiva del mercato Forex avviene solo durante i week-end. Investitori, speculatori, forex broker, hedge funds, societa’ non prettamente finanziarie, piccole e grandi banche, singoli investitori, tutti questi partecipanti azionano i meccanismi articolati e complessi che permettono a tutta la struttura del Foreign Exchange Market di restare in piedi. (continua…)

Il Foreign Exchange Market in breve

Scritto da Admin Compravendita Valute il 9 nov 2009   |   0 commenti   |   nella categoria Foreign Exchange Market

ForexBreve introduzione al Foreign Exchange Market

Il mercato del ”Foreign Exchange” (conosciuto anche come ”Forex”, abbreviazione dei termini appena citati, oppure semplicemente come ”FX”) e’ un mercato definito ”Over the Counter” (o ”OTC”).

Cosa significa questo termine? Che cosa si intende con mercato dei cambi esteri? Come si fa ad investire in questo settore? Chi puo’ partecipare? Come funziona la compravendita di valute?

Innanzitutto per rispondere a queste ed a molte altre domande che potrebbero sorgere nelle menti dei lettori bisogna comprendere bene la materia che stiamo trattando.

Se non avete mai sentito parlare di Forex oppure se sapete cos’e’ ma non ne avete mai compreso i meccanismi, queste pagine vi saranno utili (se non indispensabili).

Per il mercato Forex, a differenza di tutte le altre Borse, non esiste un ufficio centrale, che consente agli ordini di essere combinati e piazzati ”fisicamente”.

Inoltre  non esiste nemmeno una ”clearing house”. Lo stesso vale per la sede fisica che caratterizza tutte le piazze-mercato mondiali: la Borsa di New York ha una sede nella citta’ suddetta, e lo stesso accade per quella di Londra, per quella di Parigi, per quella di Tokyo, e cosi’ via.

Il mercato Forex, invece,  non si identifica precisamente con nessuna citta’, o luogo, o edificio: si puo’ dire che la sua ‘’sede” e’ il mondo intero, in quanto si appoggia sulle principali Borse mondiali senza pero’ identificarsi con una di esse.

Il Foreign Exchange Market e’ sorretto da una vera e propria rete di ”centri” di investimento, dislocati a livello geografico su tutta la superficie del globo terrestre. Questi ”centri” rimangono sempre collegati tra loro grazie ad un sistema di carattere telematico.

A differenza dell’intera struttura del Forex, ognuno di questi ”centri” ha una sede specifica, cioe’ coincide con una delle Borse finanziarie piu’ importanti del mondo (come Londra, Singapore, New York, Ginevra e Zurigo, Tokyo, Francoforte, Parigi e Hong Kong). (continua…)