Come funziona il Foreign Exchange Market

Scritto da Admin Compravendita Valute il 14 dic 2009   |   Commenti disabilitati   |   nella categoria Foreign Exchange Market

Funzionamento del Mercato Forex

Il Foreign Exchange Market basa le sue attività sulle transazioni cosiddette “a pronti”.

Quello che lo rende così diverso ed accattivante rispetto ad mercati finanziari globali è soprattutto l’esteso orario di apertura alla operazioni di trading online; i forex trader possono tradare valute estere per 24 ore al giorno per 5 giorni la setimana.

Questa eccezionale caratteristica porta con sè la possibilità, per ogni investitore, di poter essere, potenzialmente, sempre attivo ed operativo.

Questo è possibile perchè le transazioni all’interno del Foreign Exchange Market avvengono di continuo, senza orari di paertura e chiusura giornalieri, a partire dalla Domenica, alle ore 23:00, e fino al Venerdì, alle ore 23:00 CET.

Ciò significa che le attività di Forex trading possono proseguire per cinque giorni su sette, con l’esclusione dei fine settimana e delle feste comandate, come il Natale o Capodanno.

Considerando la fascia di tempo di una settimana, 5 giorni, che dobbiamo prendere in considerazione parlando del mercato Forex, sappiamo che sulla superficie terrestre c’è sempre almeno un centro finanziario operativo, a volte più di uno.

Il meccanismo che permette al Forex di rimanere molto tempo aperto è semplice: le operazioni di Forex trading si appoggiano su un centro aperto nel mondo, quando questo chiude, tutto si sposta sul centro geograficamente successivo, aperto grazie alla presenza di un fuso orario diverso dal precedente.

Questo scambio avviene di continuo, in armonia con l’alternarsi dei fusi orari e delle chiusure ed aperture dei mercati finanziari attivi in tutto il mondo. Quando uno di questi chiude, se ne aprirà un altro, e così via, fino al week-end in cui tutte le operazioni vengono bloccate.

Grazie all’espediente appena spiegato:

  • le negoziazioni all’interno del Foreign Exchange Market sono sempre, potenzialmente, espletabili da parte dei trader.
    Le loro attività possono prolungarsi su una fascia di tempo che copre le ventiquattro ore al giorno ed i cinque giorni alla settimana. L’unica sosta forzata avviene nel lasso di tempo che va da ogni week-end all’inizio di ogni nuova settimana.
    Va comunque sottolineata la possibilità di chiusure anticipate delle attività di trading in occasione di festività importanti, come nel caso delle feste di Natale o di Capodanno.

(continua…)

Le Currency Pairs o Coppie di Valute. Prima parte

Scritto da Admin Compravendita Valute il 12 dic 2009   |   Commenti disabilitati   |   nella categoria Currency Pairs

Introduzione allo Scambio di Valute

Il mercato del Foreign Exchange è articolato su diversi livelli di azione da parte degli utenti. Una regola è però valida a livello globale: al suo interno le transazioni tra forex traders vengono condotte rigorosamente su coppie di valute standard ben precise.

Queste coppie sono denominate “currency pairs”, termine inglese che traduce letteralmente la definizione italiana appena citata, cioè “coppie di valute”.

Il meccanismo è più semplice di quanto possa apparire a prima vista. Il Forex trader decide di effettuare una transazione di venditaper la quale deve scegliere una coppia di valute estere sulla quale operare.

A questo punto, quando tutte le fasi appena evidenziate saranno state completate, l’investitore potrà tradare e vendendo la valuta della coppia scelta dovrà comprare la seconda valuta della pairs in questione.

Per chiudere la sua pozione, però, dovrà portare a termine una seconda operazione uguale e contraria rispetto alla prima.

Facciamo un esempio per comprendere meglio questo procedimento. Un forex trader decide di operare sulla coppia EUR/USD: se decide di acquistare Euro dovrà per forza vendere i Dollari e viceversa, se decide di acquistare i Dollari dovrà per forza vendere gli Euro.

Per chiarire ulteriormente il concetto di compravendita su coppie di valute possiamo dire che, se inizialmente il forex trader ha venduto, nella seconda fase dovrà tassativamente acquistare, per poi ripete l’operazione all’inverso.

Quando all’interno del mercato dei cambi esteri ci troviamo di fronte ad una sequenza di caratteri composta da tre lettere, una barra ed altre tre lettere, stiamo leggendo il nome abbreviato di una coppia di valute, o currency pairs.

La prima valuta della pairs viene sempre chiamata “base currency” oppure, in italiano, “valuta base” mentre la seconda valuta della pairs viene indicata con il nome di “counter currency”, in italiano, “valuta contatore” o ancora come “quote currency”, in italiano, “valuta quotata”.
(continua…)